sabato 23 gennaio 2010
Interessi
mercoledì 20 gennaio 2010
sabato 16 gennaio 2010
Senza di me
giovedì 14 gennaio 2010
Waking life
domenica 10 gennaio 2010
Terapìadi: la terapista
venerdì 8 gennaio 2010
Terapìadi: Depresso precario
mercoledì 30 dicembre 2009
Bianco o nero
(..che poi a me han sempre fatto cagare queste dichiarazioni di intenti, i proclami, i manifesti e gli incitamenti autogeni che manco gli all blacks..ukatakaukataka..)
che poi l'ho scritto l'altro ieri e gia' adesso sono meno convinto ma oramai che faccio lo butto? e' peccato buttare la roba mai messa no?!
lunedì 28 dicembre 2009
Hey man slow down
Non so, forse l'arte e la bellezza ci possono davvero salvare tutti, persino me.
mercoledì 23 dicembre 2009
Palio (finale e morale)
"senti Grazia, ma porca di quella puttana..! ti rendi conto se io sto qua davanti a te e sono io nel senso che sono esattamente cosi', e' solo perche', un bel po' di anni fa, un tipo (maschio) piccolo piccolo con la coda, ha dovuto essere piu' veloce, piu' resistente, piu' scaltro di qualche altro milione di altri maschi simili a lui e ha usato tutti i mezzi compreso fare lo sgambetto (che poi fare lo sgambetto a uno con la coda non so come si faccia..), dare gomitate sugli occhietti (occhietti?), mandare fuori strada quelli che gli chiedevano indicazioni per Via Falloppio e chissa' quali altre bassezze per arrivare ad essere il primo e l'unico a raggiungere sto ovetto che se ne stava li' pacioso a non fare un cazzo se non alzare la gonna per fare entrare quello che e' arrivato stremato fin li' ?! e tu mi chiedi perche' abbiamo la fissa della competizione?! Mavaacagher'!"
lunedì 21 dicembre 2009
Palio (III)
domenica 20 dicembre 2009
Palio (II)
venerdì 18 dicembre 2009
Palio (I)
martedì 15 dicembre 2009
La messe è finita
giovedì 10 dicembre 2009
Alta tensione
mercoledì 9 dicembre 2009
iolosocheioSonoSoloanchequandoioNonSonoSolo
venerdì 4 dicembre 2009
Le avventure dell'uomo pirla
mercoledì 2 dicembre 2009
Sugo
martedì 1 dicembre 2009
Genesi di una testa di cazzo (II)
domenica 29 novembre 2009
Genesi di una testa di cazzo (I)
martedì 24 novembre 2009
Schermo
domenica 22 novembre 2009
Occupato
martedì 17 novembre 2009
Baluardi
sabato 14 novembre 2009
Movimento
venerdì 13 novembre 2009
Ti aspetto fuori
sabato 7 novembre 2009
Pippo perdonami
sabato 31 ottobre 2009
Ciò che manca
domenica 25 ottobre 2009
Perdite
mercoledì 21 ottobre 2009
Lift
venerdì 16 ottobre 2009
Sono stato caduto (III)
.. che poi un corso a 3 corsie e' bello visto dall'asfalto
e le macchine viste dal piano strada hanno uno strano aspetto
hanno la faccia di quando da bambino prendevo il pallone da sotto le macchine
ho preso la mia caviglia da sotto la moto che c'erano anche i passanti
che anziche' passare si fermavano e mi chiedevano se stavo bene
e io non lo sapevo quanto mi ero fatto male
che c'avevo paura di piu' della brutta figura
e io non volevo metterli in ansia e gli dicevo ma no ma stia tranquillo
che sanguinavo anche prima dell'incidente
e poi c'avevo il pantalone strappato che mi vergognavo
ma per fortuna che mi ero cambiato anche le mutande quel giorno
che forse era stato inutile che tanto non mi hanno portato via con l'ambulanza
che non ci sono mai stato sull'ambulanza
pero' una volta l'ho vista dentro che ci caricavano una vecchia
ma mi sa che cosi' non vale
e insomma dopo che avevo rassicurato tutti che nessuno piu' mi guardava
ho pensato cazzo ma che male e ho visto la moto tutta storta e ho detto
cazzo ma come torno a casa?
che poi pensavo ma chissa' se ho caduto bene o male
no perche' volevo essere caduto con stile
non come uno che sembra che non sa nemmeno andare in moto
e ho pensato che potevo telefonare a qualcuno
per farmi venire a prendere ma non conoscevo nessuno
che c'ha un furgone per caricare la moto
che e' meglio averci un amico che c'ha il furgone
che anche quando dovevo traslocare avrei avuto bisogno
che e' meglio averci degli amici utensili
ma io c'ho solo il mio amico Gino
Gino fa il guardiano notturno in una fabbrica
a cosa mi puo' essere utile Gino nella mia vita?
che se una notte esco gli faccio fare la guardia a casa mia?
ma a casa mi non c'e niente di valevole da rubare
e poi tanto non so dove potrei andare a dormire intanto che lui fa la guardia
che tanto io non esco mai la sera
Magari mi potrebbe far entrare di nascosto nella fabbrica dove lavora
ma che ci vado a fare iin una fabbrica di laminati
che anche se non so cosa sono forse e' perche' non mi interessano
e le macchine viste dal piano strada hanno uno strano aspetto
hanno la faccia di quando da bambino prendevo il pallone da sotto le macchine
ho preso la mia caviglia da sotto la moto che c'erano anche i passanti
che anziche' passare si fermavano e mi chiedevano se stavo bene
e io non lo sapevo quanto mi ero fatto male
che c'avevo paura di piu' della brutta figura
e io non volevo metterli in ansia e gli dicevo ma no ma stia tranquillo
che sanguinavo anche prima dell'incidente
e poi c'avevo il pantalone strappato che mi vergognavo
ma per fortuna che mi ero cambiato anche le mutande quel giorno
che forse era stato inutile che tanto non mi hanno portato via con l'ambulanza
che non ci sono mai stato sull'ambulanza
pero' una volta l'ho vista dentro che ci caricavano una vecchia
ma mi sa che cosi' non vale
e insomma dopo che avevo rassicurato tutti che nessuno piu' mi guardava
ho pensato cazzo ma che male e ho visto la moto tutta storta e ho detto
cazzo ma come torno a casa?
che poi pensavo ma chissa' se ho caduto bene o male
no perche' volevo essere caduto con stile
non come uno che sembra che non sa nemmeno andare in moto
e ho pensato che potevo telefonare a qualcuno
per farmi venire a prendere ma non conoscevo nessuno
che c'ha un furgone per caricare la moto
che e' meglio averci un amico che c'ha il furgone
che anche quando dovevo traslocare avrei avuto bisogno
che e' meglio averci degli amici utensili
ma io c'ho solo il mio amico Gino
Gino fa il guardiano notturno in una fabbrica
a cosa mi puo' essere utile Gino nella mia vita?
che se una notte esco gli faccio fare la guardia a casa mia?
ma a casa mi non c'e niente di valevole da rubare
e poi tanto non so dove potrei andare a dormire intanto che lui fa la guardia
che tanto io non esco mai la sera
Magari mi potrebbe far entrare di nascosto nella fabbrica dove lavora
ma che ci vado a fare iin una fabbrica di laminati
che anche se non so cosa sono forse e' perche' non mi interessano
mercoledì 14 ottobre 2009
Rough
sabato 10 ottobre 2009
Io e Silvio
Supponiamo che per una cena di lavoro ti siedano affianco una donna che lavora per una società che è fornitrice per quella nella quale lavori tu; supponiamo che questa giovane donna sia una norvegese di un metro e ottanta dal corpo statuario, dal viso angelico e dallo sguardo languido. Supponiamo che durante la cena abbiate una piacevolissima conversazione e che lei sembri divertirsi molto per il tuo senso dell'umorismo raffinato, i tuoi argomenti mai banali e il tuo modo di fare irresistibile e che tu sia tentato di perdere di vista del tutto il fatto che le cose possano procedere in quel modo probabilmente solo a causa di abili strategie di pubbliche relazioni. Supponiamo inoltre che tu veda soccombere implacabilmente il tuo senso della realtà di fronte alla potenza della bellezza e che ogni tanto tu ti perda nel suo sguardo e che vada a farti un bagno in un lago dalle sorgenti calde in un paesaggio nordico, lasciando la tua dignità sulle rive del laghetto..Beh Silvio, per una volta ti ho capito, ci separa irrimediabilmente la consapevolezza del senso del patetico, ma almeno per una volta ho capito di cosa blateri, e questa vicinanza mi fa un pò senso
domenica 4 ottobre 2009
Sono stato caduto (II)
Uno si aspetta di essere caduti da uno stronzo
da un energumeno con la faccia da Charl Bronson ma peloso
con il tatuaggio di Bad Spenser sul braccio
da uno che puzza e che scorreggia
da un teddy boy o un motociclista borchiato tipo Charly Angels
un rumeno ubriaco o una cellula dormiente
un camorrista non ancora pentito
non da uno che sembra Montini
Montini, il mio compagno che andava bene a scuola
Montini era il quinto della classe
lottava per il podio ma gli mancava la grinta
e io gli copiavo i compiti
che per copiare dal primo della classe bisogna esserci capace
ma dal quinto ero buono pure io,
insomma Montini ti avro' pure sputato la merenda
perche' non mi facevi copiare
ma e' il caso che mi cadi?
che se c'era inquinamento almeno mi investivano solo le auto pari
che se era ferragosto almeno non c'erano i TIR
E infatti quello che mi ha caduto era gentile come Montini
Mi dice scusi non l'ho vista e averci gli occhiali ce li aveva
non spessi come quelli di montini ma ce li aveva spessi
e anche la faccia da scemo ma piu' di quella di montini
che io non lo credevo possibile
che uno ha la faccia piu' scema di montini
mi dice ma sono desolato ma cosa posso fare per lei?
e gli dico grazie che ha fatto già abbastanza
mi dice °vuole che l'accompagni a casa?°
e io ho pensato che se mi portava a casa
magari mi dava fuoco alla casa o che mi sporcava il bagno
e gli ho detto: ma no sto bene, adesso rimetto insieme le ossa e vado
(continua..)
perche' non mi facevi copiare
ma e' il caso che mi cadi?
che se c'era inquinamento almeno mi investivano solo le auto pari
che se era ferragosto almeno non c'erano i TIR
E infatti quello che mi ha caduto era gentile come Montini
Mi dice scusi non l'ho vista e averci gli occhiali ce li aveva
non spessi come quelli di montini ma ce li aveva spessi
e anche la faccia da scemo ma piu' di quella di montini
che io non lo credevo possibile
che uno ha la faccia piu' scema di montini
mi dice ma sono desolato ma cosa posso fare per lei?
e gli dico grazie che ha fatto già abbastanza
mi dice °vuole che l'accompagni a casa?°
e io ho pensato che se mi portava a casa
magari mi dava fuoco alla casa o che mi sporcava il bagno
e gli ho detto: ma no sto bene, adesso rimetto insieme le ossa e vado
(continua..)
venerdì 2 ottobre 2009
Chignon
"Buongiorno dottoressa" (e te pareva se beccavo un maschio.. magari almeno sara' delicata)
"Emorroidi?"
"Gia'.."
"Come mai?"
"Non so" (ma cribbio, non e' lei il medico?)
"Si metta sul lettino abbassi le mutande e si metta su un fianco"
".". (ecco..era un po' che una donna non me lo chiedeva dandomi del lei..)
".."
".." (beh? dov'e' finita la dottoressa?)
"SGNACK!!"
"ouch!" (PORCA TROIA!!!)
"ma no, stia rilassato!"
".." (cristo se almeno mi avverti prima di mettermi tre dita in culo!!)
"..eh si'.., mmmm"
".." (oddio che e'?)
"sono interne, .. prolassate, potremmo legarle"
"legarle?" (ma che e' una rolatina?)
"con un elastico"
".." (secondo me mi sta prendendo per il culo, appunto..)
"poi la parte si necrotizza"
".." (allegria!!)
"ecco fatto"
"di gia'?" (mazza, ma chi sei spider man che spara le reti dai polsi?)
" la situazione e' sotto controllo, ma deve cambiare l'alimentazione.. ha bisogno di fibre"
"ma veramente vado di corpo almeno due volte al giorno"
"magari deve cambiare alcune abitudini"
"tipo?" (ehi ciccia che fai alludi?)
"non so, lei stava o sta molto tempo seduto sul water?"
"ma non saprei, a volte" (dipende dalla lunghezza del capitolo)
"e poi lei ha lo sfintere ipertonico"
"e non e' meglio?" (e te credo di sti tempi lui e' sempre "vigile", e poi se anziche' sbucare da dietro il paravento e farmi bubusettete infilandomi mezza mano nel didietro fossi stata un po' piu' delicata lui sarebbe un po' meno tonico nel reagire)
"e' un muscolo, dovrebbe stringere e aprire ogni tanto durante la giornata"
"ah" (devo dirlo al mio capo, aspetta che devo fare un po' di ginnastica col buco di culo)
"e fare sciacqui con l'amuchina"
"ok" (cacchio, domenica parto in aereo, cosa penseranno alla dogana se mi beccano con l'amuchina nel bagaglio? e' considerata arma di distruzione di massa?)
"e tra 50 giorni controlliamo e facciamo l'altra parte"
"va bene" (si', certo, come no?!)
"arrivederci"
"arrivederci"
(che strana sensazione averci uno chignon al culo..)
giovedì 1 ottobre 2009
T.I.R.
martedì 29 settembre 2009
Sono stato caduto
un anno fa sono stato caduto
motociclavo tranquillo
neanche tanto tranquillo
che all'incrocio prima ho pensato:
"minchia ma andare in moto e' davvero pericoloso!"
neanche il tempo di fugare il pensiero
e quello li' mi ha caduto.
La terapista mi ha detto che e' bene,
non che e' bene essere caduti, quello non e' bene,
ma che e' bello presagire
che ho il dono di sapere cosa accadro'
come a dire che se entro in un bar
qualche istante prima lo avevo previsto
incredibile, magari riesco a farci un business
ma non so come si apre la partita iva
magari ne trovo una gia' aperta
E poi mi ha detto che se sono stato caduto
non sono stato caduto per caso
che il caso non esiste
che quello che mi abita e che non si fa vedere
e che non paga nemmeno l'affitto
voleva farmi del male a me stesso medesimo
e ha fatto succedere che qualcuno mi cadesse
Ma io dico come?
stai qua, non dici nulla
scegli il dvd da vedere di notte nei sogni
mangi e bevi a spese mie
e mi vuoi fare male? allora sei tu che non ti vuoi bene
Allora sei il bastardo dentro..
(..continua..forse)
motociclavo tranquillo
neanche tanto tranquillo
che all'incrocio prima ho pensato:
"minchia ma andare in moto e' davvero pericoloso!"
neanche il tempo di fugare il pensiero
e quello li' mi ha caduto.
La terapista mi ha detto che e' bene,
non che e' bene essere caduti, quello non e' bene,
ma che e' bello presagire
che ho il dono di sapere cosa accadro'
come a dire che se entro in un bar
qualche istante prima lo avevo previsto
incredibile, magari riesco a farci un business
ma non so come si apre la partita iva
magari ne trovo una gia' aperta
E poi mi ha detto che se sono stato caduto
non sono stato caduto per caso
che il caso non esiste
che quello che mi abita e che non si fa vedere
e che non paga nemmeno l'affitto
voleva farmi del male a me stesso medesimo
e ha fatto succedere che qualcuno mi cadesse
Ma io dico come?
stai qua, non dici nulla
scegli il dvd da vedere di notte nei sogni
mangi e bevi a spese mie
e mi vuoi fare male? allora sei tu che non ti vuoi bene
Allora sei il bastardo dentro..
venerdì 25 settembre 2009
Kebar
Quando vado a milano per lavoro, il ragazzo rumeno che lavora nel bar cinese, mi prepara la piadina romagnola come se fosse un kebab .. deve essere questo il multiculturalismo di cui si parla tanto..
giovedì 24 settembre 2009
www.ilmiociclo.com
Caro Renato, visto che sei in vena di farneticazioni, te ne sottopongo una mia che con il tuo aiuto potrebbe diventare legge dello stato. Lo scopo e' dare una chiave di lettura allo spaesato fruitore dei servizi della pubblica amministrazione di fronte agli impiegati di genere femminile; ad esempio quando l'impiegata delle poste anziche' ricevervi con un "buongiorno mi dica.." preferisce un: "cazzo vuoi?", oppure l'infermiera del pronto soccorso che vi intima: "che schifo! lei! vada a sanguinare dietro la riga gialla, Cristo!" e voi vi chiedete il perche' di tanta acrimonia. Si tratterebbe di imporre alle dipendenti del pubblico impiego, di pubblicare sul web il calendario del proprio ciclo mestruale; mi sembrerebbe un atto di civilta', di grande trasparenza che eviterebbe litigi, incomprensioni e scazzi vari. E' naturale ipotizzare una successiva estensione a tutto il genere femminile, con grandi benefici per tutti, ad esempio se provate a sovrapporre il calendario delle sempre piu' frequenti trasferte di vostra moglie con quello del suo ciclo mestruale, se i due calendari risultassero del tutto incompatibili e quello delle trasferte fosse coerente con quello degli appuntamenti con l'estetista potreste fare le vostre considerazioni con maggiore consapevolezza.
domenica 20 settembre 2009
Speciale
Per un attimo ho creduto di essere una persona speciale perche' tu credevi che io lo fossi e perche' io lo pensavo di te, e per questo ci sentivamo di un'altra specie. Poi ho conosciuto chi mi ha preceduto nel tuo cuore e visto chi mi e' succeduto e ho constatato come non avessero proprio nulla di speciale, la solitudine fa nascere bisogni umanissimi e comprensibili, ma questo mi ha fatto capire che forse tu non sei speciale e che quindi non lo sono nemmeno io. Solo altri due animali spauriti e affamati che mettono il vestito della festa ai propri bisogni.
mercoledì 16 settembre 2009
Non qui, non ora
Sara, quanto mi piace Sara. Ogni volta che ci incontriamo pero' almeno uno dei due e' in almeno un'altra relazione. Ma una testa cosi' su due gambre cosi' l'ho incontrata di rado. Lei, come spesso accade alle belle donne, avendo l'imbarazzo della scelta fa scelte imbarazzanti. L'ultimo, che e' riuscito a imbrigliare la sua personalita' e' un determinato e quadrato domatore del tutto sprovvisto di autorironia che la comanda a bacchetta. Tra me e Sara molte risate e uno sguardo complice del tipo: "vorrei ma non posso" oppure "magari un giorno..chissa',,". Magari ho frainteso, forse sarebbe meglio che io abbia frainteso, ad evitare rimpianti. Un tempo credevo che le persone che in un certo momento non puoi vivere, potessi ritrovarle in un altrove o in un altro tempo, invece no, rimangono nelle infinite vite parallele non vissute, i treni persi a volte ripassano ma non sono piu' gli stessi, non lo siamo noi e non lo e' piu' il contesto.
sabato 12 settembre 2009
E' un paese per vecchi
vecchi, vecchi ovunque .. ma non come i vecchi di una volta, uncinetto e bocce, no questi si muovono, viaggiano, tengono in forma mente e corpo, intasano palestre, vanno in bici, occupano biblioteche, spiagge e strutture sanitarie, sbrigano le faccende dei loro figli generazione di fancazzisti e irresponsabili, e chi li ammazza?! Camperanno cent'anni dissanguando lo stato a scapito dei giovani. Presi singolarmente sono i nostri cari genitori e nonni ma visti tutti insieme sono come le cavallette. Tra qualche anno cellule di giovani disoccupati e precari prendera' d'assalto a ragione gli uffici delle poste il giorno delle pensioni. Io che già mi sono perso la gioventù bruciata vorrei evitare anche la vecchiaia lunga e salutista, ci sta già pensando madre natura ma non intendo mantenere in forma il mio fisico e la mia mente, tenterei di marcire in fretta ed aiutare l'INPS in un ultimo sussulto di eticita'. Tanto non avrei nemmeno la prospettiva di alleviare la mia vecchiaia con la compagnia di qualche fanciulla con il complesso di elettra vista la scarsità dell'offerta e la competizione spietata di pletore di vecchi viveur e gagà di ogni risma.
mercoledì 2 settembre 2009
Cucù
Alle volte qualcosa di nuovo si affaccia nella nostra vita, in modo inaspettato, da prima timidamente, in modo quasi impercettibile poi in modo sempre piu' plateale fino a produrre dei cambiamenti nelle nostre abitudini e nei nostri comportamenti e da un certo punto in poi non saremo piu' gli stessi. A me per esempio sono venute le emorroidi, per dire; non intendevo questo quando mi riproponevo di aumentare il mio grado di estroversione ma tant'e'.. Non so se la cosa faccia notizia ma lo fa per me, oltre ad aver definitivamente smarrito la strada di Sodoma, un po' di apprensione per la cura che prevede (giuro) una pomata alla nitroglicerina.
sabato 29 agosto 2009
Uranio impoverito
Ci sono luoghi nei quali ritorni che ti evocano emozioni vissute e che ti lasciano il gusto dolce del ricordo, della nostalgia della vita vissuta e dell'esperienza fatta. Ci sono altri luoghi che ti basta sfiorare da lontano lungo i tuoi tragitti per sentire un vento gelido che ti penetra le ossa, come se stessi costeggiando la centrale di Cernobyl, una radioattivita' che hai seppellito sotto i coperchi di cemento nel tuo cuore ma che avverti chiaramente pulsare in profondita' e con la quale sai di non aver chiuso i conti.
venerdì 28 agosto 2009
La feria delle vanità
Questi sono i giorni in cui la gente passeggia sfoggiando orgogliosamente la livrea brunita, se incroci gli sguardi vi puoi leggere una certa alterigia (tanto più evidente quanto più il tuo colorito è ceruleo) quasi ti dicessero: "cazzo se sapessi che vacanze fantastiche ho fatto.. ma tu che ne puoi sapere?!". Ecco, se non lo vuoi sapere non fare nessun accenno all'argomento in quanto non aspettano altro che di poterti raccontare tutto. Qualunque frammento di discorso tu possa intercettare casualmente e' un aneddoto o un riferimento al colore del mare, ad un esotico contrattempo o all'avventuroso disguido, non c'e' scampo. L'esibizionismo turistico impazza come il "chi ce l'ha più lungo". La tribù ha bisogno dei suoi riti, la catarsi dai miasmi dell'anno produttivo è compiuta e l'uomo è pronto ad immolarsi con rinnovata energia.
giovedì 6 agosto 2009
La metà della mela
L'uomo in cattività, com'è naturale, sviluppa i pochi sensi rimastigli a disposizione: quando si aggira per strada di fianco alla sua compagna ha la capacità, propria dei camaleonti, di ruotare le due orbite degli occhi in modo indipendente. In questo modo riesce ad osservare con un occhio le altre donne mentre con quello dal lato della compagna sembra scrutare romanticamente l'infinito all'orizzonte. Talvolta le donne che lo incrociano, incuriosite da questa strana forma di strabismo ricambiano lo sguardo con spirito da entomologo, l'uomo a quel punto fraintende e abbozza anche un semisorriso sempre solo da un lato del volto creando a questo punto l'effetto paresi. In questi casi se l'uomo in cattività sta anche spingendo un passeggino, il bimbo, notando le facce stupite dei passanti che incrociano, fa capolino dalla capote e si volta ad osservare con aria attonita e sempre più preoccupata il proprio genitore.
martedì 4 agosto 2009
Esprimere il desiderio (2)
Entrò in biblioteca per restituire un libro e, come gli accadeva varcando la soglia di ogni luogo affollato, con un colpo d'occhio valutò la densità di presenza femminile. Dalla visione periferica ricevette alcuni segnali interessanti, una folta capigliatura mora, pelle abbronzata e spalle scoperte. Nella frazione di un secondo attraversò differenti sensazioni: curiosità, desiderio, sorpresa, delusione, vergogna. Si sentì un idiota e si avviò mestamente verso la donna avvistata che in prima battuta non aveva riconosciuto essere sua moglie e che non sapeva essere lì.
sabato 1 agosto 2009
Bella da morire
Una farfalla mi si posa sul ginocchio; e' meravigliosa, mi sento gratificato, onorato della sua presenza. Osservo i suoi colori strabilianti e penso che se non avesse quelle ali fantasmagoriche e fosse quindi un insetto qualsiasi o una farfalla notturna ne sarei infastidito, forse schifato o addirittura impaurito. La bellezza e' il lasciapassare, il cavallo di troia per la nostra benevolenza; solo i bambini prima di diventare conformisti sembrano esserne immuni o quantomeno averne un'idea del tutto personale. All'improvviso decido che per una volta mi ribellero' alla dittatura insensata ma ineludibile della bellezza, di ristabilire l'eguaglianza, di tornare bambino, guardo la farfalla ... "ciack!"
giovedì 30 luglio 2009
Povera patria
Un paese già in metastasi che si autodivora é per sua natura immune alle minacce esterne; non attecchisce nulla sugli organi in cancrena, nessuna epidemia, che si tratti mucca pazza, di aviaria o di pandemìa suina, ma nemmeno crisi economiche trasmettibili con titoli tossici e mutui sub-prime, persino loro ci hanno schifato o forse non si sono fidate. Gli altri paesi sono in emergenza ma noi no, l'emergenza e' il nostro stato naturale, non ci accorgeremmo della differenza, noi non tocchiamo il fondo, lo abitiamo; siamo come scarafaggi abituati a tutto e pronti a tutto, assuefatti alla puzza di marcio che mascheriamo con due gocce di profumo.
mercoledì 29 luglio 2009
Non sai quello che ti perdi
"Pronto?! ciao !", .. "come? hai passato la notte con Marco?" "ah.." "avete fatto l'amore ed è stato molto bello.." "capisco.." "lui e' cosi' carino mi dici.." "noo! ma figurati se ci sono rimasto male..!""ma quale tono strano!?" "ma no, ma scopa con chi ti pare!" "certo che non pretendo tu mi rimanga fedele anche se la nostra storia e' finita" "ah.. ti ho lasciata io?! è vero .. e perchè ti ho lasciata?" "perchè sono un coglione e le cose belle le so apprezzare solo quando le ho perse o forse proprio perchè le ho perse mi sembrano ancora piu' belle .."
Già..ora ricordo, deve essere per quello che ora sto così di merda.
lunedì 27 luglio 2009
Odore di casa
Estate, tempo di viaggi, di visite. Ricapiti in vecchie case che hai conosciuto in un'altra eta' della tua vita. Appena varchi la soglia ti assale quell'odore unico e irripetibile che contraddistingue ogni casa. Odori a volte riconoscibili: soffritto, muffa, fiori, pipì di gatto, stantìo, cera, fumo, deodorante..o quasi sempre un imperscrutabile sinfonia di odori, dietro la quale si nasconde un'inconsapevole alchimista di profumi, generalmente una donna, la donna di casa. E quell'odore, in qualche misura familiare, all'istante fa riemergere miracolosamente gioia, malinconia, imbarazzo, insicurezze, ricordi, rimpianti come se fossero rimasti congelati nel tempo e nello spazio in quella casa finchè qualcuno non ti apre quella porta e te li risbatte in faccia.
sabato 25 luglio 2009
Condurre la propria vita
Sali' sul treno tutto eccitato, poso' la valigia, abbasso' il finestrino e si affaccio' per osservare, come amava fare, il gran viavai che si svolgeva nella stazione, tutto un andirivieni di persone contente che come formiche si spostavano con bagagli di ogni tipo verso le proprie destinazioni; sui binari vicini treni che arrivavano e partivano di continuo. Quando l'attesa comincio' a protrarsi eccessivamente fu preso da una certa insofferenza e colto da un dubbio si mise a percorrere i corridoi in direzione della motrice, il treno sembrava deserto; arrivato alla prima carrozza, entro' nell'abitacolo della motrice, deserto anch'esso. C'era solo una giacca da ferroviere appesa ed un cappello adagiato sul sedile del conduttore. Non resistette alla curiosita' e indosso' la giacca e il cappello che sembravano fatti su misura per lui, guardo' verso i comandi della motrice.. ora toccava a lui
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