Sara, quanto mi piace Sara. Ogni volta che ci incontriamo pero' almeno uno dei due e' in almeno un'altra relazione. Ma una testa cosi' su due gambre cosi' l'ho incontrata di rado. Lei, come spesso accade alle belle donne, avendo l'imbarazzo della scelta fa scelte imbarazzanti. L'ultimo, che e' riuscito a imbrigliare la sua personalita' e' un determinato e quadrato domatore del tutto sprovvisto di autorironia che la comanda a bacchetta. Tra me e Sara molte risate e uno sguardo complice del tipo: "vorrei ma non posso" oppure "magari un giorno..chissa',,". Magari ho frainteso, forse sarebbe meglio che io abbia frainteso, ad evitare rimpianti. Un tempo credevo che le persone che in un certo momento non puoi vivere, potessi ritrovarle in un altrove o in un altro tempo, invece no, rimangono nelle infinite vite parallele non vissute, i treni persi a volte ripassano ma non sono piu' gli stessi, non lo siamo noi e non lo e' piu' il contesto.