martedì 22 marzo 2011

Giù la maschera

Sarà per via del nuovo risorgimento morale che la nazione sta finalmente preparando che io come al solito, controcorrente, sto dando libero sfogo alle mie peggiori tendenze ed intenzioni. Ok ok d'accordo, non c'è nessun risorgimento morale all'orizzonte e in realtà la mia condotta si sta adeguando all'imbarazzante andazzo dilagante, ma credo che la mia deriva morale sia indipendente da tutto ciò e del tutto personale (sarà proprio vero? mah!). Resta il fatto che tutto il peggio che è sempre stato dentro di me e che ho sempre strenuamente combattuto, occultato e dissimulato sta ineluttabilmente fiorendo come gramigna nella mia vita. Quel cumulo di bugie, tradimenti, ipocrisie, gelosie, abusi, falsità, individualismi, invidie, meschinità, pruriti, furti, pavidità, ruffianerie, pregiudizi, malversazioni, egoismi sempre trattenuti dentro di me, rifiutati e vissuti con vergogna, oltre che con fatica, stanno piano piano emergendo e manifestandosi. Il senso di vergogna resta uguale e non cerco alibi nel mio essere venuto meno ai miei principi, so bene di essere in abbondante compagnia ma questo proprio non mi interessa; non c'è orgoglio, non c'è resa, forse conveniente menefreghismo e apatica pigrizia. Forse ha senso che la mia parte peggiore venga alla luce e faccia il suo corso e che paradossalmente si trasformi in un operazione di verità, che mi consenta di prendere le distanze dal peggio non più solo in base a principi ideali ma grazie agli effetti che questo tipo di atteggiamento potrà generare.

9 commenti:

  1. Qualcuno in questo caso direbbe che solo attraversando il fuoco del proprio io peggiore si può rinascere raffinati come oro...io ti dico solo che per me tutto era già evidente.

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  2. mah guarda non ti dico che non ti credo per elogiarti [figuriamoci] ma per il semplice fatto che i vecchi inaciditi misogeni non hanno coscienza del loro stato, tantomeno lo ammetterebbero per iscritto. per quanto riguarda poi il contrastare questa specie di paraculismo post-150°anniversario dè mei cojoni mi trovi perfettamente d'accordo eh.

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  3. P.S. le tue analisi sul sociale sono del tutto ingannevoli, tanto finisci col parlare sempre di te [ah Houdini, a chi la dai a bere!]

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  4. Ti immagino perfettamente... Parrucchino nuovo di zecca, seduto in mezzo a due fighe minorenni, in un salottino privè, con tappezzeria leopardata... cocaina in una mano, soldi (sporchi, sporchissimi) in un'altra... Un'immagine raccapricciante!
    Sopratutto per il divanetto leopardato...
    (almeno ci hai provato in passato a "reprimerti", per molti non è una "brutta fine" ma una meta!)
    P.S: salutami Cetto quando lo incontri!

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  5. Io amo la tua parte peggiore.

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  6. mg: raffinati come oro o corrotti fino all'osso, vedremo
    davide: certo che parlo di me, parlare di noi stessi è l'unico modo di dire cazzate a ragion veduta :)
    issa: magari facessi quella fine, il problema è che al lungo elenco di difetti che sto continuando ad aggiornare, andrebbe aggiunta anche la mia avarizia :)
    calzino: perchè a te serve (ri)conoscere il peggio, per poter rimanere candida come sei, sei un po' come madre teresa che si mescola miracolosamente intonsa ai lebbrosi

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  7. Ah... Sei spilorcio? Eeeehhh... Allora sei un brav'uomo!
    Come dice la mia vicina di casa " Mio marit' nun caccia na' lira pe' nisciuno.... chill' è n'omm' coi valori!"
    (TRADOTTO: Mio marito non sborsa un euro per nulla e nessuno, perché lui è un uomo colmo di saldi principi)

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  8. stressa: se t'acchiappo..
    issa: non credevo che a scampìa esistessero ancora ommn' accussì

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