lunedì 15 giugno 2009

Bugiarda


Una gita al mare con mio fratello, avevo forse 14 anni. Sorpresi dalla pioggia intirizziti girammo di bar in bar, al pomeriggio il sole sbuca prepotentemente, non ho mai più goduto con tanta intesità il sole che ti penetra nelle ossa, nei juke-box Hot Stuff di Donna Summer, una splendida ragazzina bionda incrocia il mio sguardo. Una gioia immensa, la vita tutta da scrivere, le possibilità infinite. Nulla è andato così, bastarda, promesse vane, quello non era l'inizio ma il punto più alto da cui cominciava la discesa.. poco, troppo poco, maledettamente poco... cazzo!

4 commenti:

  1. FLaubert, il finale dell'Educazione sentimentale. Nulla sarà andato così, ma - evidentemente - non tutto è andato così male.

    ciao

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  2. già non tutto, anche se la realtà è spesso deludente, specie se uno ha molta immaginazione

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  3. Se uno scrive, disegna, compone – o balla, recita, canta… è tutta una lotta contro la delusione.

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  4. una guerra quotidiana, senza requie

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